Organizzare un viaggio in campeggio
Consigli per il viaggio

Come organizzare un viaggio in campeggio

Vuoi sapere come organizzare un viaggio in campeggio? Sei sul posto giusto! Nella maggior parte dei nostri viaggi l’alloggio che scegliamo è proprio il campeggio e non sempre dormiamo in tenda.

Una delle nostre tattiche migliori per risparmiare in viaggio è il pernottamento in campeggio. Che sia in tenda o in casette messe a disposizione dalla struttura, i campeggi disponibili sono tra le prime cose che analizziamo quando pensiamo ad un viaggio. 

Molti amici quando raccontiamo che abbiamo pernottato in campeggio ci guardano male, pensandoci intenti a montare la tenda e cucinare con il fornelletto… si, succede anche questo. Molte volte, però, il nostro alloggio, seppur in campeggio, consiste in una casetta o un fabbricato simile. 

Pernottare in campeggio, infatti, non vuol dire per forza dormire in tenda. Ci sono moltissime opzioni, basta avere la pazienza di cercare. Noi ad esempio in Germania abbiamo dormito in una casa mobile, mentre in Svizzera in un igloo di legno, ma nel caso in cui le temperature lo permettano non ci facciamo problemi a dormire in tenda, come abbiamo fatto a Cres, in Croazia, o durante il nostro on the road in Corsica.

I pro e i contro di un viaggio in campeggio sono diversi: si ha un maggior contatto con la natura, i prezzi sono più bassi, c’è un diverso spirito di avventura e c’è il contatto con altra gente; allo stesso tempo però per certi aspetti c’è meno privacy, alcune volte i bagni sono in comune e si è più soggetti a temperature poco confortevoli. 

Ovviamente gli aspetti positivi e negativi sono soggettivi, non siamo tutti uguali e non tutti abbiamo lo stesso spirito di adattamento. Per questo motivo l’articolo che stai leggendo non vuole essere un invito a questa modalità di viaggio, ma una raccolta di consigli che possiamo darti, sulla base della nostra personale esperienza, se tra i tuoi progetti c’è l’organizzazione di un viaggio in campeggio.

Organizzare un viaggio in campeggio
Casa mobile dove abbiamo alloggiato al Knaus Campingpark, alle porte di Norimberga

Scegliere la struttura

Uno dei problemi che abbiamo riscontrato all’inizio, nell’organizzazione dei nostri viaggi in campeggio, è stata la ricerca della struttura. Diversamente dagli hotel e b&b, per i campeggi non esiste un portale che riunisce le proposte su una determinata area, se non Booking.com che mostra i quelli che offrono alloggi come bungalow o casette simili.

Nel tempo, quindi, abbiamo adottato diversi metodi per informarci e organizzare i nostri pernottamenti. Prima su tutti, una nostra fedele fonte di informazioni è la guida: quando decidiamo di visitare un posto ci affidiamo a guide come Lonely Planet o Routard, le quali al loro interno forniscono una serie di consigli per gli alloggi, che comprendono anche i campeggi.

Il secondo strumento che utilizziamo, poi, per avere un’idea migliore sul posizionamento, è Google Maps: ci piazziamo sull’area che ci interessa e digitiamo nella barra di ricerca la parola “campeggio”; dopo il caricamento delle strutture presenti sulla zona, analizziamo le recensioni e valutiamo i prezzi per le diverse opzioni (tenda con o senza elettricità, bungalow, case mobili, ecc).

Organizzare il necessario

Per organizzare un viaggio in campeggio, le cose a cui devi pensare dopo aver scelto la struttura e la tipologia di alloggio sono i beni di prima necessità che devi portare con te. Per evitare di riempire l’auto di cose inutili, quindi, valuta bene cosa mette a disposizione il campeggio.

In linea di massima, quando alloggiamo in bungalow o simili, le quattro cose indispensabili che non devono mancare sono:

  • abbastanza spesa alimentare da ricoprire il periodo di permanenza, in modo da risparmiare tempo (e a volte soldi) una volta sul posto;
  • le lenzuola, una coperta e la biancheria da camera necessaria (spesso è fornita dal campeggio ma pagando un sovrapprezzo);
  • i nostri “effetti personali”, come asciugamani, sapone, carta igienica (non si sa mai), shampoo, ecc oltre ovviamente ai vestiti.
  • Per essere sicuri, poi, ci portiamo un minimo di stoviglie, nel caso in cui quelle dell’alloggio non siano disponibili o non utilizzabili.

Quando dormiamo in tenda, oltre alle precedenti cose indispensabili, aggiungiamo: il materassino gonfiabile, la pompa per gonfiarlo, i cuscini, il fornelletto e le stoviglie, un tavolino da campeggio con le sue sedie e la prolunga per collegarsi alla colonnina della corrente.

Ti consigliamo inoltre di controllare che la prolunga abbia una eventuale presa industriale, perché a noi in Austria è successo di trovare che l’attacco funzionava solo con quella e abbiamo dovuto comprarla al negozio del campeggio. Se vai all’estero, poi, assicurati di avere un eventuale adattatore per la presa di corrente.

In conclusione

Questi sono i nostri consigli per organizzare un viaggio in campeggio, basandoci sulla nostra esperienza. Semplici ma utili per non trovarsi impreparati.

Per concludere, un ulteriore consiglio riguarda la disposizione delle cose in auto: cerca di giocare a tetris per risparmiare spazio e ricordati di tenere a portata di mano gli oggetti che utilizzerai più di frequente.

Se sei arrivato fino a questo punto dell’articolo sei interessato a questa tipologia di viaggio e quindi la domanda ci sorge spontanea: sei mai stato in campeggio? Ti stai affidando a noi o hai un po’ di esperienza e hai qualche consiglio da aggiungere? Faccelo sapere con un commento!

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